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Elezioni francese: qualificati per il secondo turno Royal e
Sarkozy.
A fare da arbitro sarà il centrista François Bayrou
I francesi hanno votato nel primo turno delle presidenziali
in cui sara' scelto il successore di Jacques Chirac, ma ancora ieri
un terzo degli elettori non aveva ancora deciso chi scegliere e
sono loro il vero punto di domanda. Tutti i candidati più
votati nei 123 sondaggi che hanno segnato i giorni della campagna
elettorale rappresentano a modo loro una rottura con il passato.
Previsioni rispettate: al ballottaggio sarà sfida Sarkozy-Royal.
La Francia, alle urne per eleggere il successore di Jacques Chirac,
sceglierà dunque il 6 maggio tra il candidato neogollista
e la esponente socialista. E saranno i voti andati in questo primo
turno agli altri candidati, primo tra tutti il centrista Bayrou,
a decidere chi sarà il prossimo inquilino dell'Eliseo. Nicolas
Sarkozy contro Ségolène Royal, la destra contro la
sinistra. Lo scontro più logico, più classico, più
coerente con il principio di una democrazia dell´alternanza.
Il confronto annunciato da oltre un anno e mezzo dai sondaggi, che
stavolta hanno azzeccato i pronostici, avrà luogo il 6 maggio.
Sarkozy, con il 31,11 per cento dei voti ottenuti dalle urne, parte
favorito, ma la Royal, con il 25,8 per cento, ha ottenuto un risultato
eccellente e ha cancellato la vergogna di cinque anni fa, quando
il socialista Lionel Jospin fu superato da Jean-Marie Le Pen. Quest´ultimo
è il grande sconfitto con un misero 10,8 per cento, mentre
gli elettori del centrista François Bayrou, che ha ottenuto
il 18,5 per cento dei consensi, saranno l´ago della bilancia.
La Francia si è riversata in massa ai seggi elettorali: ha
votato quasi l´85 per cento degli iscritti, una cifra mai
raggiunta dal 1974. La passione della campagna elettorale si è
riversata nelle urne, ha favorito i candidati tradizionali e penalizzato
gli estremisti: il paese che due anni fa ha detto no alla costituzione
europea ha votato al 75 per cento per i candidati favorevoli all´Ue.
Tutti avevano voglia di tornare a uno scontro tradizionale fra destra
e sinistra, argomenti contro argomenti, valori contro valori. Bayrou,
che aveva cercato di rompere questo schema, ha avuto un successo
straordinario, ha triplicato i voti rispetto al 2002, ma è
stato distanziato dai suoi principali rivali. E´ stata la
sorpresa del primo turno, dovrà accontentarsi di essere l´arbitro
almeno in parte.
Dopo i risultati del ballottaggio la candidata socialista all' Eliseo,
Segolene Royal, ha chiesto ai francesi di fare "la scelta dell'
audacia e della serenita". Quella del ballottaggio del 6 maggio
contro Nicolas Sarkozy "é la battaglia del cambiamento
affinché la Francia si risollevi", ha detto Royal, vestita
tutta di bianco. "Sarò la garante di una Francia imparziale",
ha affermato la Royal, "libera, come lo siete voi".