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Roma 09 sett 04- Un sito Internet dell'Esercito islamico in
Iraq ha pubblicato un'immagine del volto del giornalista italiano
Enzo Baldoni, dopo la sua uccisione.
Il sito pubblica il fotogramma di Baldoni vivo nel primo video
trasmesso da televisioni arabe subito dopo il sequestro e sotto
di esso la foto del giornalista dopo l'uccisione. A terra, la testa
poggia a terra, in sovraimpressione, in alto in parte sulla fronte,
c'e' una bandiera dell'Esercito islamico in Iraq. L'occhio sinistro
e' aperto, quello destro socchiuso. Sulla guancia sinistra ci sono
tracce di sangue rappreso. La bocca e' semiaperta. La foto e' sgranata.
Sotto, la didascalia dice solo che e' una foto del giornalista italiano
preso in ostaggio. Il sito pubblica anche alcuni fotogrammi di video
gia' circolati che ritraggono i due giornalisti francesi - Georges
Malbrunot e Christian Chesnot - nelle mani dello stesso gruppo dal
20 di agosto. FAMIGLIA, CHIEDIAMO NON PUBBLICARE FOTO
La famiglia Baldoni ''chiede ai giornali italiani di non pubblicare
la foto di Enzo'' comparsa su un sito islamico: e' l' appello lanciato
pomeriggio da Sandro, uno dei fratelli del reporter ucciso in Iraq,
a nome di tutta la famiglia. ''Confidiamo molto nella serieta' dei
giornalisti italiani e delle loro testate - ha sottolineato Sandro
Baldoni - e chiediamo che quella foto non compaia sulle pagine dei
giornali e su alcun altro mezzo d' informazione''. In precedenza
lo stesso Sandro Baldoni aveva detto di non aver alcuna intenzione
di vedere la foto del fratello ucciso.
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